Con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, del 3 ottobre 2024 viene istituita ufficialmente la figura dell’Assistente Infermiere.
Si tratta di un Operatore Socio-Sanitario (OSS) che ha seguito un percorso formativo aggiuntivo e svolge le proprie attività secondo le indicazioni dell’infermiere e in collaborazione e integrazione con gli altri operatori.
L’Assistente Infermiere opera nei contesti territoriali e ospedalieri, sanitari, socio-sanitari e sociali, presso servizi e strutture residenziali, semi-residenziali e diurne, a domicilio della persona, nelle strutture specificatamente dedicate alla disabilità, servizi ambulatoriali e in altri ambiti assistenziali che possono necessitare dell’inserimento di questa figura.
Per l’accesso ai corsi di Assistente infermiere è richiesta la qualifica di Operatore Socio-Sanitario o titoli equipollenti, ai sensi della normativa vigente, il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale o di altro titolo di studio di pari livello conseguito all'estero ed esperienza professionale come operatore socio-sanitario di almeno 24 mesi.
Possono altresì accedere ai corsi di Assistente infermiere:
operatori in possesso della qualifica di OSS, privi del diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, con cinque anni di esperienza lavorativa nella qualifica di OSS, maturati negli ultimi otto anni; per tali operatori è previsto un modulo teorico propedeutico aggiuntivo della durata di almeno 100 ore.
Il corso di formazione ha una durata complessiva non inferiore a 500 ore, da svolgersi in un periodo di tempo non inferiore a 6 mesi e non superiore a 12 mesi. Il corso è strutturato in moduli didattici teorici di almeno 200 ore, tirocinio di minimo 280 ore, e almeno 20 ore di esercitazioni/simulazioni.
La frequenza ai corsi è obbligatoria e non può essere ammesso all’esame di qualifica lo studente che abbia superato il tetto massimo di assenze del 10% delle ore complessive.
Le lezioni sono organizzate in presenza e devono essere svolte in un periodo di tempo non inferiore ai sei mesi e non superiore a 12 mesi.
Il programma del corso è basato sulle seguenti aree formative:
Area della rilevazione dei parametri, segni e funzioni
Area della rilevazione del dolore e delle cure di fine vita
Area della preparazione e assunzione di prescrizioni terapeutiche
Area delle relazionali professionali
Ogni modulo didattico si concluderà con prove di valutazione dell’apprendimento.
L’organizzazione del percorso di tirocinio deve prevedere massimo tre esperienze, presso gli enti pubblici e/o privati autorizzati e/o accreditati in modo da garantire l’acquisizione delle competenze previste.
Il personale che già opera in contesti sanitari, socio-sanitari, socioassistenziali e/o scolastici può svolgere il tirocinio, fino ad un massimo del 30% del monte ore complessivo, presso la medesima struttura.
Sono ammessi all’esame di qualifica gli studenti che al termine del percorso formativo abbiano riportato valutazioni positive in tutte le materie di insegnamento e nel tirocinio.
L’esame di qualifica consiste in una prova teorica e una prova pratica finalizzate a verificare rispettivamente l’apprendimento delle conoscenze e l’acquisizione di abilità pratiche e tecniche previste dal profilo.
Agli studenti che superano l’esame, è rilasciato un attestato di qualifica valido su tutto il territorio nazionale.
Gli Assistenti infermieri sono obbligati a frequentare eventi formativi di aggiornamento riguardanti gli ambiti operativi di competenza per una durata complessiva di almeno un’ora per ogni mese lavorato nell’anno di riferimento, con la possibilità di completamento della formazione nel triennio successivo, a partire dall'anno seguente a quello di conseguimento della qualifica.
Ricevi risposta immediata via Whatsapp o usa il modulo in fondo alla pagina