Da Maggio 2018 sarà attivo l’ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE

Cos’è l’assegno di ricollocazione (AdR)?

Non è un assegno di denaro ma un servizio intensivo DI RICERCA DI LAVORO per i cittadini che percepiscono l’indennità, assistiti dai Centri per l’impiego, dagli Organismi regionali accreditati per i servizi al lavoro, dalle Agenzie per il lavoro accreditate. A gestirlo è l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL).

Gli Organismo accreditati profileranno il candidato e lo proporranno alle aziende partner per colloqui di lavoro, aiutandolo nel suo reinserimento lavorativo.

 

Chi può richiedere l’Assegno di ricollocazione?

Sono 3 le categorie che possono farne richiesta:
1) NASPI – Coloro che percepiscono la Naspi da almeno 4 mesi
2) REI – Persone che hanno diritto al reddito di inclusione
3) CIGS – Lavoratori di aziende in crisi

 

Come richiederlo?

Per ottenere l’AdR l’interessato deve registrarsi al sito dell’ANPAL, inserendo i propri dati anagrafici e il proprio codice fiscale. Il portale effettua una valutazione, in base alla posizione occupazionale del candidato e da o meno il via libera alla procedura per l’ottenimento dell’Assegno di ricollocazione.  Successivamente il centro per l’impiego valida o meno la richiesta di Adr da parte del soggetto. A questo punto il Naspi scegli il soggetto erogatore (Sudformazione), che fissa il primo appuntamento e avvia ufficialmente il periodo di assistenza intensiva alla ricollocazione che dura 180 giorni.

Sudformazione offre la propria assistenza per la inoltrare la richiesta di AdR.

 

In che cosa consiste?

Il soggetto erogatore assiste la persona profilandola e ricercando aziende interessate al suo profilo lavorativo. Organizzerà colloqui lavorativi propedeutici all’assunzione dello stesso.

 

Richiedendo l’assegno di ricollocazione si perde l’indennità Naspi?

No. E’ una politica attiva del lavoro che serve a potersi velocemente reinserire in ambito lavorativo. Il servizio sarà sospeso solo se la persona ottiene un’assunzione in prova o a tempo determinato e riprenderà nel caso in cui il rapporto di lavoro abbia avuto una durata inferiore a sei mesi.

 

Cosa fare?

Se percepisci la NASPI da più di 4 mesi, contattaci via mail all’indirizzo lavoro@sudformazione.com, inviandoci il tuo cv. Provvederemo a valutare la richiesta e le competenze in base alle aziende disponibili, a convocare il candidato per un incontro di profilazione e avviare colloqui lavorativi con le aziende

 

Un tutor Sudformazione seguirà il beneficiario dell’ ADR, proponendogli un programma di ricerca intensiva di una nuova occupazione.